1. Premessa.
La Scuola dell’Infanzia Piero Beretta con sede in Novara, via Biagio Stangalino, 4 è stata istituita nell’anno 1966. Natura giuridica: scuola parrocchiale
2. Nota storica
La Scuola Beretta è nata per volontà del commendator Beretta, parrocchiano di Santa Rita che ha così voluto ricordare la morte prematura del figlio. Gestore della Scuola, fin dai suoi primi giorni di vita, è stato don Delfino Bovio, allora parroco di Santa Rita che ha chiamato a svolgere l’attività educativa le Suore Missionarie dell’Immacolata “Regina Pacis” di Mortara. Nell’estate del 1982 parte delle Suore Missionarie si ritira dall’attività educativa mentre viene assunto del personale laico. Nel 1994 anche l’ultima figura religiosa lascia la Scuola.
Nel 2000 la Scuola diventa scuola paritaria con decreto del Ministero della Pubblica Istruzione e continua il suo cammino iniziato tanti anni fa affidando l’attività educativa e didattica interamente a personale laico.
Nel 2002, dopo la morte del primo parroco e l’arrivo del nuovo parroco don Fausto Cossalter, la Scuola conferma e amplia il percorso formativo, offrendo il suo servizio alla realtà del quartiere.
Attualmente il legale rappresentante è il nuovo parroco Padre Marco Canali.
Il territorio in cui opera tale struttura ha subito profondi mutamenti nel corso degli anni, passando da zona periferica agricola a zona residenziale. In questo contesto in continua trasformazione, la Scuola prende in considerazione le esigenze che partono dal territorio e dagli utenti, per dare vita alla sua proposta educativa.
3. Identità della Scuola
La Scuola dell’Infanzia Piero Beretta, nata come espressione della comunità locale che l’ha voluta autonoma e libera, ha carattere comunitario e popolare, non ha personalità giuridica ed ha ottenuto il riconoscimento della parità scolastica in base alla legge 10/03/2000, n.62 in data 28/02/01.
La Scuola riconoscendo il diritto/dovere dei genitori di educare i propri figli, intende radicare la proposta educativa, aperta a tutti, nella concezione cristiana della vita che genitori ed insegnanti si impegnano a rispettare in spirito di collaborazione.
La Scuola non persegue scopi di lucro. Essa costituisce l’occasione per il concreto esercizio di primari diritti personali e comunitari, di iniziativa sociale, di libertà religiosa riconosciuti dalla Costituzione della Repubblica Italiana.
Essa concorre insieme alle altre scuole paritarie statali o degli enti locali, alla realizzazione dell’obiettivo di uguaglianza sociale che si concretizza nella generalizzazione del servizio prescolare.
La Scuola accoglie anche bambini svantaggiati, per ragioni psicofisiche, familiari o sociali come del resto esige la legge sulla parità scolastica.
La Scuola aderisce alla FISM, Federazione Italiana Scuole Materne.
4. Finalità e caratteri
La Scuola opera in armonia con le finalità e gli aspetti che la caratterizzano e che vengono esplicati nel progetto educativo elaborato dalla FISM e fatto proprio dalla scuola stessa.
In particolare:
promuove la partecipazione e collaborazione dei genitori per il raggiungimento degli scopi educativi. A questo fine vengono istituiti gli Organi Collegiali.
considera la qualificazione del personale docente e non docente condizione indispensabile dell’impegno educativo
favorisce i rapporti con le altre istituzioni educative presenti sul territorio per realizzare forme costruttive di collaborazione
cura i rapporti con le istituzioni scolastiche statali, regionali e gli enti locali, nel rispetto delle reciproche autonomie e competenze
5. Gestione e funzionamento della scuola
L’iscrizione alla Scuola viene accolta nei tempi stabiliti annualmente dalle normative del Ministero competente. Essa comporta per i genitori la conoscenza e l’accettazione del presente regolamento nonché del progetto educativo e del P.O.F. redatto in conformità agli ordinamenti e disposizioni vigenti con l’impegno a rispettarli e a collaborare alla loro attuazione. Tra le iniziative della Scuola, particolare rilevanza rivestono i corsi di formazione per i genitori. All’atto dell’iscrizione viene richiesto lo stato di famiglia, sottoforma di autocertificazione.
La Scuola fornisce il servizio mensa somministrando pasti prodotti nella sua cucina, secondo un menù prevalentemente biologico, conforme alla tabella dietetica approvata dall’ASL.
La frequenza alla Scuola comporta il pagamento di retta mensile la cui entità è fissata ogni anno.
Il pagamento avviene anticipatamente, entro il 10° giorno del mese, per 10 mesi, da settembre a giugno, indipendentemente dalle vacanze o dalle malattie dei bambini. Il mancato pagamento della retta comporta la sospensione dell’accoglienza dei bambini a scuola. E’ possibile pagare presso la segreteria, in orari prestabiliti o tramite bonifico bancario.
L’eventuale ritiro del bambino dovrà essere comunicato per iscritto, con un preavviso di un mese.
6. Personale
L’organico della Scuola è costituito dalla direttrice/direttore, dalle insegnanti curricolari, dal personale ausiliario.
La direttrice è la delegata del Legale Rappresentante.
La coordinatrice didattica viene scelta dal LR tra le insegnanti curricolari .
Il personale docente e non docente dichiara di accettare il progetto educativo della Scuola e di cooperare per la sua realizzazione.
Il personale è assunto secondo le modalità e le forme del CC.LL nazionale stipulato tra la FISM e le Organizzazioni Sindacali. Il personale docente e non docente è tenuto all’aggiornamento pedagogico e professionale. La FISM offre ogni anno opportune iniziative di aggiornamento cui il personale è tenuto a partecipare.
La direttrice è nominata dal Legale Rappresentante sentito il Comitato di Gestione, e lo rappresenta in ogni attività scolastica. È responsabile del buon funzionamento della Scuola. Gestisce e cura i rapporti sotto il profilo organizzativo con il personale docente e ausiliario e relaziona al Legale Rappresentante per tutto ciò che riguarda l’andamento della Scuola.
La coordinatrice è una insegnante titolare di sezione, incaricata dal LR. E’ la prima collaboratrice della Direttrice e in caso di sua assenza, la sostituisce nella conduzione giornaliera della Scuola. Promuove e coordina con le insegnanti la redazione e attuazione del progetto educativo annuale, il Piano dell’Offerta Formativa, la preparazione delle feste scolastiche e gli incontri di formazione coi genitori.
Promuove la riunione del collegio docenti, d’intesa con le insegnanti, per la programmazione e la verifica dell’attività educativa svolta alla luce delle indicazioni contenute nel progetto educativo della Scuola.
Le insegnanti predispongono il piano annuale di lavoro, in riferimento al progetto educativo, si impegnano per la sua piena attuazione e sono tenute all’osservanza delle seguenti norme:
Non assentarsi dal servizio senza preventivo permesso della direttrice.
Comunicare tempestivamente la loro assenza alla direttrice in caso di malattia o impedimenti imprevisti.
Evitare con i bambini comportamenti contrastanti con la funzione educativa.
Compilare il registro di sezione.
Prendere parte alle riunioni del collegio docenti e degli organi collegiali.
Il personale ausiliario coopera col personale dirigente e docente all’attuazione del progetto educativo, curando l’igiene dei bambini, la pulizia della Scuola, l’ordine, la somministrazione dei pasti nelle forme indicate dalla direttrice secondo i Piani della pulizia e sanificazione approvati e nei tempi previsti per il buon funzionamento della Scuola.
In caso di malattia o impedimenti deve comunicare tempestivamente alla direttrice la propria assenza.
7. Organi collegiali
Al fine di garantire la continuità del rapporto di collaborazione tra scuola e famiglia, sono istituiti i seguenti Organi Collegiali:
Il Collegio Docenti
Il Collegio Docenti è formato dalle insegnanti della Scuola ed è presieduto dalla coordinatrice.
Le riunioni si tengono una volta al mese, con la presenza del LR o della Direttrice.
Al Collegio compete:
la stesura del P.O.F.
la programmazione in coerenza col progetto educativo,
la formazione delle sezioni da proporre al Comitato di Gestione,
la verifica e la valutazione periodica dell’attività educativa e la definizione delle modalità che verranno adottate per darne puntuale informazione ai genitori,
il diritto-dovere di proporre l’aggiornamento professionale ( vedi art 6.)
Un segretario scelto tra i docenti a turno, ha cura di compilare il registro dei verbali.
L’Assemblea generale dei genitori
L’assemblea è costituita dai genitori dei bambini e bambine iscritti alla Scuola.
La prima assemblea viene convocata dalla coordinatrice della Scuola ed elegge il proprio presidente che dura in carica un anno. L’assemblea viene convocata dalla metà più uno dei componenti dell’assemblea, che ne facciano richiesta per iscritto. All’assemblea partecipa di diritto ma senza possibilità di votare, tutto il personale della Scuola.
L’assemblea esamina la relazione programmatica dell’attività della Scuola proposta dal Collegio Docenti ed esprime le proprie considerazioni in ordine al P.O.F. e ad altre iniziative progettate per il miglioramento della qualità e l’ampliamento dell’offerta formativa. Di ogni riunione viene redatto un sintetico verbale.
Il Consiglio di Intersezione
E’ composto dai docenti in servizio nella Scuola e da due genitori per ogni sezione, scelti dalle assemblee di sezione dei genitori. Esso è presieduto dalla coordinatrice della Scuola o da un docente da lei delegato.
Si riunisce in ore non coincidenti con l’orario di funzionamento della Scuola e ha il compito di formulare al Comitato di Gestione e al Collegio Docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica. Il consiglio si riunisce una volta ogni due mesi circa. Le funzioni di segretario sono svolte da un genitore che redige un verbale apposto alla bacheca della Scuola.
L’assemblea di sezione dei genitori
E’ formata dai genitori dei bambini di ciascuna sezione e designa due genitori per il Consiglio di intersezione. Si riunisce una volta all’anno per eleggere i propri rappresentanti nel Consiglio di Intersezione.
8. Rapporto scuola – famiglia
I genitori sono invitati a partecipare alle riunioni indette per loro allo scopo di collaborare con la Scuola nella realizzazione del progetto educativo.
Sono invitati anche a tenere frequenti contatti con le insegnanti le quali mettono a disposizione, nel corso dell’anno, momenti dedicato al colloquio coi genitori.
9. Disposizioni finali.
Per quanto non previsto dal presente Regolamento, il Comitato di Gestione darà di volta in volta le opportune disposizioni.
Coordinate bancarie:
BAN IT79 H033 5901 6001 0000 0000 703 intestato a Parrocchia S.Rita – scuola materna P.Beretta attivo presso la BANCA PROSSIMA.







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